Natale da dimenticare per Alexa, l’assistente vocale di Amazon

Durante il periodo di Natale i famosi speaker di Echo non capivano più i comandi a causa di un malfunzionamento dei server. Sembra che ora il problema sia stato risolto.

Alexa è un assistente virtuale di Amazon che tutti potremo avere. Alla sua base, però, non vi è un telefono, ma un dispositivo diverso che si chiama Amazon Echo: speaker da tavolo, da tenere in casa, da qualche parte. Questo dispositivo è fondamentale per il funzionamento generale, infatti è la base sia per gestire qualsiasi tipo di informazione, sia per utilizzare i numerosi accessori Smart compatibili.

Caratteristiche di Alexa

Alexa è un dispositivo digitale che permette di fare delle domande tramite il semplice utilizzo della voce umana. Quando l’individuo fa delle richieste con la voce, la registrazione di tutto quello che è stato detto, viene inviato al Cloud di Amazon. In questo modo tale richiesta viene elaborata per ottenere al più presto una risposta. Naturalmente nessun audio viene memorizzato o inviato al cloud, a meno che non sia pronunciata la parola chiave o venga premuto il pulsante di attivazione.
Alexa usa le registrazioni vocali e le informazioni relative ad un particolare account per rispondere alle sue domande, soddisfare le varie necessità e migliorare l’esperienza dell’utente e i servizi relativi ad essa. Naturalmente le richieste di ogni utente vengono subito associate al suo account Amazon per permettergli di rivedere le sue registrazioni vocali, ma soprattutto per accedere a tutte le funzioni di Amazon. In questo modo il servizio che viene offerto è sempre più personalizzato.

Installazione e configurazione

L’installazione e la sua configurazione sono procedure molto semplici.
Per prima cosa bisogna avere Amazon Echo, ovvero il cervello che permette all’intelligenza artificiale di funzionare. Questo viene collegato alla rete Wi-Fi di casa per la navigazione in internet.
Per la configurazione è necessaria Alexa, un’applicazione Amazon, che normalmente viene installata sugli smartphone. Per poter procede naturalmente, bisogna avere un account Amazon e configurarlo. Solo dopo aver rispettato questi semplici step potremo utilizzare Alexa.
Il controllo dell’assistente è solamente vocale, per cui non non è necessario lo smartphone quando siamo in casa e utilizziamo Amazon Echo di qualsiasi versione.

Il Black-out

Per questo dispositivo, però, è stato un Natale da dimenticare. Infatti, vi sono stati dei malfunzionamenti nell’infrastruttura cloud che è alla base del software, proprio nel giorno di Natale. Questi problemi tecnici sono durati un paio di ore, e hanno reso parzialmente inutilizzabili gli Smart speaker e i dispositivi con i quali Alexa gestisce generalmente i suoi servizi.
Il giornale inglese “The Guardian” è stato il primo a parlare di questo Black-out. Amazon in un post su Twitter giustifica questo problema affermando che questo malfunzionamento ha riguardato i dispositivi Echo di tutta Europa. Questo problema tecnico si è manifestato in due modi. Coloro che avevano già da molto tempo un dispositivo Echo in casa, al momento della richiesta, Alexa ha risposto semplicemente di non essere in grado di capire i comandi. Invece, per i nuovi utenti, coloro che dovevano procedere alla prima installazione del gadget, il dispositivo digitale non è riuscito a terminare l’operazione.
Il recente lancio di Alexa e dei nuovi dispositivi Echo in nuovi Paesi europei, proprio nel periodo di Natale, potrebbe essere stata la causa indiretta di questo grave malfunzionamento. Il grande numero di installazioni collegate in contemporanea con i server Amazon potrebbe averne causato il collasso.