La nuova tecnologia di Ericsson e 5G

Ericsson Day: presentate a Milano le innovative applicazioni 5G, nate da anni di sperimentazioni e prove. In Italia si pensa già alla sua evoluzione.

La rete 5G, futuro della comunicazione e di Internet, introduce nuove funzionalità, applicazioni e servizi.
Nell’Ericsson Mobility Report, si mette in evidenza di come il 5G sarà la tecnologia cellulare del futuro, che verrà implementata più velocemente di sempre.

Si stima che entro la fine del 2024, il 5G raggiungerà oltre il 40% della popolazione globale, con 1,5 miliardi di abbonamenti. Il suo traffico dati da mobile aumenterà in maniera esponenziale, fino a cinque volte, parallelamente alle richieste di reti che supportano streaming video 4K e 8K, realtà aumentata, automazione industriale, robotica avanzata, operazioni da remoto, guida autonoma e molto altro ancora.

Caratteristiche di 5G

Questa rete è caratterizzata da una bassissima latenza, una maggiore velocità, e un’altissima affidabilità. Offre all’utente la possibilità di connettere milioni di oggetti e sensori a bassa energia per chilometro quadrato.

Ericsson, si pone come l’azienda leader nella ricerca di base e applicata sul 5G. Infatti, negli ultimi anni, nei suoi tre centri di Genova, Pisa e Pagani, si è concentrata una sperimentazione di soluzioni innovative, in collaborazione con operatori mobili, università, centri di competenza e partner industriali.
L’azienda in occasione dell’Ericsson Day presenta molte soluzioni innovative che sfruttano il 5G: dal gaming all’automazione, dalla realtà virtuale alle conferenze immersive, passando per intelligenza artificiale e robotica.

Principali Applicazioni

Ecco allora le migliori applicazioni dimostrative già funzionanti che utilizzano la rete live 5G.
5G Connected Rock: da oggi è possibile fare prove o concerti stando fisicamente in posti diversi. Persone che si trovano fisicamente in stanze diverse dello stesso edificio, o a centinaia di chilometri di distanza, possono vedersi e ascoltarsi reciprocamente in simultanea: questo è tutto ciò che è necessario per poter sincronizzare in modo perfetto le diverse voci e tutti gli strumenti. Per il video, invece, i musicisti distanti vengono ripresi via Hololens e contestualizzati tramite realtà virtuale. Chissà se nel prossimo futuro sarà possibile noleggiare per qualche minuto il proprio artista preferito per farlo suonare con la nostra Band?
Il primo al Mondo a realizzare un concerto distribuito è il professore Mischa Dohler, inventore dell’Internet of Skills e ospite di primaria importanza all’evento di Milano.
 iCub e il controllo dei robot ad alte prestazioni da remoto: grazie alla rete 5G, si può comandare con grande efficienza e a distanza un robot tramite controller e visori.
In questo caso Ericsson ha coinvolto iCub, un piccolo robot che cammina e interagisce con gli oggetti, sotto il controllo in remoto da parte di una persona attrezzata di visore Oculus e relativi controller. L’operatore vede il mondo con gli occhi del robot. Quest’ultimo è capace di imitarne tutti i movimenti in tempo reale. Attualmente sembra che iCub sia quasi superato.
Il grafene, materiale rivoluzionario per le telecomunicazioni. Ericsson sta già lavorando per studiare quale sarà il futuro della banda ultra larga. A Pisa, è stato possibile progettare e realizzare dei ricetrasmettitori ottici in tecnologia fotonica su silicio e grafene. Quest’ultimi trasmettono segnali fino a 100 Gb/s su un singolo canale. Tutto ciò sarà la chiave di volta delle attuali reti 5G e quelle future e permetterà a quest’ultime di avere una rete più ricca di servizi e funzionalità a un costo sostenibile.
Alle attività dei ricercatori di Pisa è arrivato il meritato riconoscimento di Konstantin Novosëlov, premio Nobel per la fisica.