E-commerce: Natale 2018, maggiori acquisti da smartphone

Lo shopping da smartphone ha preso piede ormai da diverso tempo sviluppandosi in un nuovo ambito e-commerce, ovvero il Mobile Commerce. Nuovo record in vista per il Black Friday.

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I numeri parlano chiaro: per gli e-commerce, lo shopping natalizio rappresenta in media il 25-30% delle entrate annue. Un mercato che continua ad essere in espansione. È tempo ormai di iniziare a impostare la migliore strategia e-commerce in vista del periodo natalizio. E gli acquisti? Il mobile commerce è arrivato a un punto di svolta: gli acquisti effettuati su dispositivi mobili hanno superato quelli da desktop.

È un sorpasso storico quello previsto dal rapporto sulle previsioni di shopping natalizio 2018, elaborato dal colosso della customer relationship management Salesforce analizzando il comportamento d’acquisto di 500 milioni di consumatori in 53 paesi del mondo e miliardi di transazioni che dimostra come siano gli smartphone a dominare le vendite e come le aziende che sapranno sfruttare questa tendenza avranno successo nei prossimi anni.

Il commercio elettronico, crescerà ulteriormente soprattutto grazie alle raccomandazioni d’acquisto generate dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La ricerca mostra come le aziende devono considerare il mobile come mezzo principale per guidare le vendite di eCommerce. Se i miglioramenti tecnologici hanno facilitato lo shopping sul cellulare, i marketer devono raggiungere i consumatori su tutte le piattaforme. I rivenditori, se vogliono aumentare le vendite, devono impiegare app e presenza sul mobile insieme con le strategie di targeting per interagire con i clienti, ovunque e ogni volta che questi ultimi sono alla ricerca di prodotti e servizi da acquistare.

Per non essere tagliate fuori da questo mercato in forte ascesa, le aziende che vogliono fare business sul web devono adattarsi. Non c’è dunque da stupirsi se il cosiddetto MCommerce, ovvero l’acquisto online da dispositivo mobile, si conferma un trend in netta crescita. Emergono diversi trend meritevoli di attenzione. Ad esempio, si certifica che negli ultimi tempi hanno preso definitivamente piede anche in Europa i fenomeni statunitensi del Black Friday e del Cyber Monday, il venerdì e il lunedì successivi al giorno del Ringraziamento che negli Stati Uniti danno il via alla stagione degli acquisti natalizi.

Quest’anno la cosiddetta “Cyber Week”, ossia l’intera settimana che precede il “lunedì cibernetico” tradizionalmente dedicato agli sconti online, varrà secondo le stime di Salesforce il 40% di tutte le entrate e-commerce dell’intera stagione natalizia a livello globale. Il Black Friday sarà ancora una volta la migliore giornata globale dello shopping online, conquistando da solo il 10% di tutte le entrate della stagione festiva, mentre il Cyber Monday rappresenterà l’8% delle vendite.

lo scorso anno, 174 milioni di americani hanno usufruito del Giorno del Ringraziamento dal Cyber Monday. La spesa media per persona nel periodo di 5 giorni è stata di $ 335,47. Ciò ha portato i retailer statunitensi a guadagnare 7,9 miliardi di dollari al Black Friday, con un aumento del 18% rispetto all’anno precedente. Il Cyber Monday ha portato un altro $ 6,6 miliardi nelle vendite via Internet, rendendolo il più grande giorno di shopping online della storia. Inutile dire se stai cercando offerte, questo è il momento giusto per effettuare il tuo acquisto. Black Friday 2018 cade il 23 novembre, che è il giorno dopo il Ringraziamento. Il giorno è ampiamente considerato il miglior periodo dell’anno per le offerte. Quest’anno, il Cyber Monday cadrà il 26 novembre. Mentre il Black Friday è rivolto ai consumatori che cercano affari tecnologici, il Cyber Monday aggiungerà offerte su vestiti, scarpe, articoli per la casa e gioielli.

Per la prima volta, infatti, gli acquisti da smartphone supereranno quelli da pc e da tablet: il 46% di tutti gli ordini sarà concluso via smartphone contro il 44% da computer e il 9% dei tablet. In generale, il mobile sarà responsabile del 68% di tutto il traffico e-commerce della stagione, altro massimo storico (+19% rispetto all’anno scorso). È previsto il picco di traffico da mobile nel giorno della vigilia di Natale, quando i consumatori ricorreranno ai loro smartphone, andando a rappresentare il 72% delle visite totali ai portali di e-commerce e facendo registrare il 54% degli ordini per l’intera giornata. La spedizione gratuita sarà un must per l’intera stagione: il 72% di tutti gli ordini verrà effettuato ricorrendo a questa modalità di spedizione, registrando un sensibile aumento rispetto all’anno scorso. 

Siamo quindi nel bel mezzo di appuntamenti con lo shopping, Black Friday e Cyber Monday, con la stagione natalizia alle porte. Così il potenziale delle piattaforme social durante il periodo festivo rivelano come i brand possono sfruttare questi insight per pianificare al meglio le proprie attività. Su Facebook, il Natale arriva in anticipo: le conversazioni intorno a Natale infatti cominciano già nella quarta settimana di ottobre. Ma la vera grande novità dello shopping natalizio di quest’anno sarà Instagram, canale social in ascesa per il traffico digitale dei siti di e-commerce.

La piattaforma di social network fotografico registrerà un aumento del traffico del 51% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre Facebook subirà un calo del 7%. Nel periodo natalizio, il traffico e-commerce generato dai social supererà il 5%, registrando un aumento del 17% rispetto all’anno scorso. Anche l’intelligenza artificiale avrà il suo ruolo, con i suggerimenti d’acquisto, le cui rispettive entrate aumenteranno del 25% rispetto alla stagione invernale 2017. In totale, stima Salesforce, i consigli elaborati dall’intelligenza artificiale saranno responsabili del 35% delle vendite totali.

Se da un lato, quindi, le potenzialità di crescita dello shopping da dispositivi mobili sono enormi, dall’altro obbligano le aziende che vendono online ad adattarsi per non precludersi possibilità di guadagno. Adeguarsi a cambiamenti come il mobile commerce significa prima di tutto essere consapevoli che i comportamenti, le propensioni all’acquisto e la user experience degli utenti, necessariamente cambiano da laptop a mobile e ciò significa riorganizzarsi in termini di risorse, tecnologie e strategie di marketing.