Digital food: un nuovo approccio nel modo in cui le persone acquistano e consumano il cibo

Il rapporto con il cibo oggi è molto più complesso del passato. Il tutto sulla spinta dell’innovazione tecnologica, che sta ridisegnando tutta la filiera del food & grocery

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La spesa alimentare, la tavola e la dieta degli italiani sono sempre più espressione delle preferenze e delle possibilità economiche delle persone, perché incarnano valori e orientamenti etici. Il cibo è al centro dell’attenzione perché è uno degli ambiti in cui si può esprimere al meglio una propria idea di società, trovando coerenza tra ciò che si mangia e i propri valori. Infatti gli italiani acquistano i prodotti alimentari in modo tale dai riflettere le proprie convinzioni etiche, sociali, ambientali.

L’attenzione si riflette anche su un fattore di moda, quali: l’eco-sostenibilità, e la tracciabilità dei processi di produzione degli alimenti, l’aumento dei trend salutisti, l’arrivo di nuove culture alimentari, hanno determinato un nuovo approccio nel modo in cui le persone acquistano e consumano il cibo.  Una sorta di food revolution, spinta dalla trasformazione digitale e dall’innovazione tecnologica che sta ridisegnando tutta la filiera del food & grocery, non solo a livello internazionale ma anche italiano.

Il food & grocery online registra quindi un trend positivo nel 2018, raggiungendo il valore di 1,1 miliari di euro e crescendo del 34% rispetto allo scorso anno. Un settore, quello dell’e-Commmerce Food&Grocery in crescita, come confermato da un successo senza precedenti del food delivery. Appare importante fissare l’attenzione sul consumatore che acquista food online. si tratta prevalentemente di un acquirente multicanale e multidevice che però ha alcune caratteristiche peculiari: cerca prodotti alimentari di qualità e salutistici che nel canale tradizionale si ha la percezione (o sicurezza) di non trovare. Cerca informazione e contenuti di valore. Infine ha una spiccata vocazione social.

Ma ci sono altre opinioni e altri comportamenti degli italiani che mostrano come il rapporto con il cibo oggi sia molto più complesso del passato, e che le loro scelte maturino considerando una gamma di criteri più ampia del binomio preferenze-prezzi. Così il 94% degli italiani considera come molto o abbastanza importante per l’acquisto di un cibo il grado di trasparenza e completezza dell’etichettatura. 

Le persone acquistano un prodotto solo se sono nelle condizioni di capire bene cosa stanno comprando e se il prodotto aderisce in pieno alle aspettative sui diversi piani. Fattore molto importante  è la necessità di ricevere informazioni e contenuti dettagliati, che gli operatori del digital food devono sfruttare, semplificando il customer journey che oggi si presenta particolarmente articolato in ogni sua fase: dalla selezione all’ordine, dal pagamento alla consegna. 

Infatti, il 77% degli italiani dichiara di essere pronto a pagare qualcosa in più per prodotti alimentari che utilizzano ingredienti italiani. Questo perché magari è legato alla convinzione che il prodotto italiano sia più buono, più genuino, di qualità più alta. Sebbene in Italia quando si parla di digital food si faccia riferimento a un settore ancora di nicchia il mercato presenta dinamiche interessanti, guidate dall’evoluzione del rapporto che i consumatori hanno con il cibo e dalla loro consapevolezza di voler acquistare prodotti specifici, dettati dalle nuove scelte alimentari, spesso come abbiamo detto, made in Italy.