Citterio rinnova la partnership con TWICO e punta al mercato americano

L’agenzia parte di SG Company si è aggiudicata la gara per la realizzazione del sito statunitense del noto brand di salumi. Obiettivo: conquistare i consumatori USA

Citterio

CitterioBuone nuove in casa TWICO. Pochi giorni fa l’agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali parte di SG Company ha annunciato il rinnovo della partnership con Citterio vincendo la gara per la realizzazione del sito statunitense del noto brand di salumi. Obiettivo principale del progetto, che dimostra come TWICO sia in grado di gestire ampi piani inseriti anche in strategie di sviluppo internazionale, è quello di espandere la presenza di Citterio oltreoceano promuovendo i prodotti Made in Italy sulla costa orientale degli Stati Uniti, precisamente in Pennsylvania, dove sorge uno degli otto stabilimenti dell’azienda.

Un target diverso

Come detto, la collaborazione tra le due aziende non è nuova. TWICO si è già occupata del lancio della piattaforma aziendale Citterio.com nel 2016, puntando tutto su intuitività e interattività e realizzando un progetto di restyling molto apprezzato che ha convinto Citterio a replicare il sito anche sul mercato americano. Per la realizzazione della versione statunitense del sito, TWICO ha svolto un’importante attività di raccolta database prodotti, lavorando sinergicamente con il team americano per realizzare le nuove schede in linea con le aspettative del target americano, molto diverso da quello italiano non solo per la lingua ma soprattutto per cultura gastronomica.
«La storia della tradizione salumiera Citterio è stata il focus della nostra attività di presentazione del brand sul sito corporate europeo, fil rouge mantenuto nella realizzazione della piattaforma rivolta al mercato americano», ha raccontato Alessandro Modena (nella foto in alto), CEO di‎ TWICO. «Abbiamo puntato molto sulla tradizione italiana, proprio perché la qualità dei prodotti utilizzati da Citterio negli Stati Uniti mantiene il gusto Made in Italy, offrendo così un senso di italianità al pubblico americano anche attraverso prodotti e strumenti conosciuti dal target di riferimento come le certificazioni.»