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Calicantus: brand sportivi sempre più digital, ma l’ecommerce non basta

Calicantus: brand sportivi sempre più digital, ma l’ecommerce non basta

Secondo un’indagine di Witailer, negli ultimi 12 mesi le ricerche su Amazon di abbigliamento e articoli sportivi sono cresciute di 60 volte e nell’ultimo “Shopping Index” trimestrale di Salesforce, relativo ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021 l’incremento a valore più al rialzo spetta proprio agli articoli sportivi (101%).

Numeri più che positivi, che però non devono ingannare: secondo un’indagine promossa nel 2020 da Assosport, che ha coinvolto circa 90 PMI del settore, Il Covid ha generato delle perdite importanti di fatturato. Per i produttori di beni sportivi, le vendite provengono infatti prevalentemente dall’ingrosso (78%), il 58% delle aziende intervistate ha aperto un canale di ecommerce che però rappresenta solo una piccola percentuale del fatturato aziendale (il 69% delle imprese ricava dall’online meno del 5% di fatturato).

Come fare, dunque, per riuscire a dominare un trend che non sembra destinato a fermarsi, e ottenere maggiori ricavi sia dall’ecommerce che dalla rete fisica, ottimizzando il ritorno di investimento sulle nuove infrastrutture tecnologiche?

Secondo Matteo Comin, Chief Sales Officer di Calicantus srl, la chiave è la costruzione di un ecosistema che coinvolga tutte le aree aziendali e che metta al centro l’esperienza dell’utente finale. Una strategia già messa in campo da Calicantus nel progetto avviato per il brand Northwave, storico produttore italiano di calzature per MTB e snowboard, insieme a Magilla, la web agency bolognese nota per essere il pollice opponibile del marketing e specializzata in piattaforme basate su tecnologia Prestashop.

Northwave aveva l’obiettivo di migliorare la comunicazione col cliente e, allo stesso tempo, ottenere da lui più informazioni possibili, creando sinergie – racconta Comin – il progetto si è quindi articolato su più direttrici: il refactoring del sito B2C, la creazione del B2B, l’introduzione di un PIM, così da centralizzare e uniformare le informazioni di prodotto e poterle distribuire al meglio sui vari canali, e di un CRM, per ordinare tutte le informazioni sul cliente così da comunicare in modo puntuale e personalizzato”.

“Il progetto di Northwave si muove su più step per garantire un’integrazione tecnologica in piena armonia con quelle che sono le esigenze del pubblico digitale: un sito dinamico, estremamente veloce nel caricamento e all’avanguardia per ciò che riguarda la user experience e l’interfaccia grafica – dichiara Ghigliotti – I dettagli della navigazione, studiati per adattarsi in modo fluido al mondo del Bike e Snow, si integrano con l’automation marketing per soddisfare i desideri degli utenti in maniera puntuale e personalizzata. Infine abbiamo adattato una struttura seo multi country per accogliere l’utenza molto varia che si identifica nei valori del brand – e conclude – affrontare il progetto Northwave e le relative sfide con Calicantus è stata un’esperienza di crescita e soddisfazione”.

La digitalizzazione, intesa come utilizzo di strumenti tecnologici e di coesistenza di diversi canali è ormai data per scontata, per riuscire a comunicare col cliente di domani serve digitalizzare conoscenze e informazioni.