Amazon: stop alla pubblicità per i prodotti poco profittevoli

Amazon ha deciso di non dare più la possibilità di promuovere sulla propria piattaforma tutti quei prodotti che reputa abbiano per lei poco margine.

Secondo quanto riportato da CNBC, Amazon starebbe stringendo i rubinetti della pubblicità sulla propria piattaforma per tutti quei prodotti che reputa abbiano per lei poco margine.

I prodotti coinvolti sono, in genere, quelli che vengono venduti a meno di $25 – che, per l’azienda, rappresenta più costi che guadagni, considerando tutto il processo logistico -, ma non solo: anche merce particolarmente cara, spesso ingombrante e costosa da immagazzinare e spedire.

A quanto si dice, il colosso di Seattle avrebbe soprannominato questi prodotti CRaP – acronimo di Can’t Realize a Profit – e ha deciso, di conseguenza, di non dare più la possibilità ai merchant di promuovere questi prodotti, con l’obiettivo di costringerli ad abbassarne i prezzi, in modo tale da rendere il tutto profittevole anche per Amazon.

«Agiamo come tutti i negozianti», ha replicato Amazon, «decidendo quali prodotti vendere e pubblicizzare nei nostri negozi sulla base di fattori molteplici come rilevanza, disponibilità, redditività e altro».