Nasce MEET, primo centro internazionale per la cultura digitale in Italia

Il progetto ha visto la luce grazie alla collaborazione tra Fondazione Cariplo e Meet the Media Guru con l’obiettivo di contribuire a colmare il divario digitale nel nostro Paese

cultura digitale

Lo scorso 26 febbraio, prima di affrontare faccia a faccia il tanto atteso arrivo della neve, Milano è stata protagonista della nascita del MEET, il primo centro internazionale per la cultura digitale. Il progetto ha visto la luce grazie alla collaborazione tra Fondazione Cariplo, che da ventisei anni sostiene la crescita del territorio e il benessere delle persone che lo abitano, e Meet the Media Guru, piattaforma di idee ed eventi diretta da Maria Grazia Mattei che dal 2005 indaga il tema dell’innovazione e del digitale come crocevia per la cultura, l’economia e le professionalità del nostro tempo.
MEET nasce come impresa sociale con l’obiettivo di contribuire a colmare il divario digitale nel nostro Paese, nella convinzione che l’innovazione sia un fatto culturale, prima ancora che tecnologico e che la diffusione della cultura digitale favorisca non solo la crescita dell’economia, ma anche delle opportunità e del benessere per tutti i cittadini. La scelta di fondare il centro a Milano chiarisce fin da subito il fortissimo legame con la città, per il suo ruolo strategico nel processo di innovazione del Paese. Il centro ambisce, infatti, a fare del capoluogo lombardo un punto di riferimento per la Cultura Digitale anche sulla scena internazionale.

Linee di intervento

L’attività del MEET metterà sempre al centro i contenuti e si svilupperà attraverso 4 linee di intervento multidisciplinari e aperte al contributo di tutti. Innanzitutto la content zone, ovvero un laboratorio creativo che avrà come obiettivo quello di sperimentare nuovi linguaggi e offrire prodotti multimediali, format e servizi innovativi. Grande importanza avrà la research and innovation zone dove mettere a fattor comune il meglio della ricerca internazionale per indagare l’impatto della cultura digitale sulle comunità. L’education zone, attraverso corsi, masterclass, workshop e percorsi esperienziali coinvolgerà persone di età, competenze e interessi diversi, promuovendo la digital literacy nel nostro Paese con un approccio puramente abilitante alle competenze digitali. Infine la showcase zone, la piattaforma che eredita la produzione di Meet the Media Guru a partire dal 2005 e la rilancia attraverso nuove mostre, conferenze, esibizioni in Italia e non solo.

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Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo

Intendere la cultura digitale come un nuovo umanesimo

Il MEET avrà una sede fisica nell’ex Spazio Oberdan che Fondazione Cariplo ha acquisito allo scopo dalla Città Metropolitana di Milano. In attesa dell’inaugurazione dello spazio, MEET lancia subito una serie di appuntamenti e iniziative con un programma che nei prossimi mesi avrà modo di esplorare temi come l’intelligenza artificiale, l’innovazione culturale, la blockchain e l’health innovation attraverso incontri ed esperienze diffuse fra Milano e il mondo.
«Oggi, tra le numerose povertà che ci troviamo di fronte, c’è una povertà culturale nei confronti della trasformazione che il digitale ha prodotto e sta producendo. Ciò determina distorsioni legate all’analfabetismo che sfociano nell’improvvisazione. La povertà culturale, e per certi versi anche strutturale, non consente di utilizzare a pieno le potenzialità che il digitale offre per lo sviluppo economico e per la crescita delle persone. Per questo Fondazione Cariplo ha creduto e crede nella necessità di far nascere una nuova iniziativa come MEET», ha spiegato Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo.
«Spesso, come accade a chi guardi in un cannocchiale rovesciato, si crede che il cambiamento tecnologico sia la causa quando è la conseguenza del nostro modo di vivere e di pensare. Qual è il pericolo di questo malinteso? È che ci trasformi in semplici fruitori di tecnologia sempre nuova. Mentre noi, presi dalla rincorsa verso l’ennesima novità, sopraffatti dalla fatica dell’aggiornamento costante, spaventati dal restare indietro, perdiamo il senso di tutto questo correre. Con il MEET vogliamo dare voce alla Cultura Digitale come un nuovo Umanesimo che tiene insieme gli elementi della travolgente trasformazione, senza lasciare nessuno fuori, in una logica di incontro e di inclusione», ha aggiunto Maria Grazia Mattei, direttore di Meet the Media Guru.