EcommerceMatch: per trovare la piattaforma più adatta a ogni progetto

EcommerceMatch è un innovativo strumento per scoprire con un click la piattaforma più adatta per ciascun ecommerce a seconda delle esigenze

EcommerceMatch è l’innovativo strumento gratuito per ottenere  preventivi, realizzato da Tun2U, grazie al quale è possibile individuare, in maniera semplice, veloce e intuitiva, la piattaforma più adatta per ciascun ecommerce. Un’idea rivolta sia a chi ha già confidenza con le vendite online sia a chiunque si trovi alla prima esperienza.

Come funziona EcommerceMatch?

Con pochi clic, infatti, EcommerceMatch, attraverso un funnel guidato, raccoglie tutti i requisiti essenziali del progetto, rielaborandoli tramite un algoritmo intelligente in grado di suggerire la soluzione tecnologica più idonea per un ecommerce, orientando l’utente anche su un’ipotesi di budget per la sua realizzazione. La prima selezione riguarda la piattaforma con cui si ha maggiore confidenza: da Magento a Shopify, da Prestashop a Woocommerce, è sufficiente selezionare la casella per proseguire allo step successivo. Una volta specificato se si tratta di un nuovo progetto o di un refactoring, è fondamentale indicare il tipo di business, ovvero B2C, B2B oppure entrambi.

I vantaggi della piattaforma

Un altro passaggio è dedicato alle lingue con cui si intende realizzare la piattaforma (una sola, due o almeno tre), così da riuscire a vendere in più Paesi senza riscontrare problemi. Nel business online i marketplace, se gestiti bene, possono rappresentare una grande opportunità, ecco allora che non poteva mancare la domanda: “Vorresti sincronizzare il tuo ecommerce a un marketplace?”.

Ovviamente, per realizzare una piattaforma ecommerce vincente, è importante conoscere con precisione la quantità dei prodotti da vendere. Che sia per un massimo di 100 referenze o per oltre 10.000, il catalogo che si ha disposizione condiziona inevitabilmente il modello di business.

EcommerceMatch prende in considerazione anche la tipologia dei prodotti e se sono “semplici senza configurazioni”, “con varianti di taglia, colore, ecc.” o, tra l’altro,  “di varie tipologie”.

Durante il funnel non mancano punti tecnici sulla parte di system integration. Proprio per questo è necessario pensare fin da subito a come aggiornare e gestire il proprio catalogo: manualmente dalla piattaforma, tramite file CSV, XML o XLS oppure attraverso integrazione API.

Viene chiesta inoltre la possibilità di prevedere integrazioni con altri software esterni – quali, ad esempio, software di fatturazione o tool di analisi e/o marketing – o l’automazione logistica, grazie alla quale un e-commerce può comunicare direttamente con il corriere espresso. Se si tratta di un progetto semplice o se non si conoscono le risposte ad alcune domande più tecniche, è prevista la possibilità di scartarle per passare alla successiva.

Non manca chiaramente, un dettaglio fondamentale: l’obiettivo di vendita mensile. Questo viene preso in considerazione dall’algoritmo come indicatore dell’entità del progetto nella mente dell’utente.

Al termine del funnel appare immediatamente la soluzione cucita su misura per il progetto, con tanto di range di prezzo e piattaforme suggerite dall’algoritmo per il caso specifico.

EcommerceMatchha spiegato Luca Migliorati, CEO di Tun2Unasce con l’intento di orientare tutti gli imprenditori che vogliono intraprendere un nuovo progetto ecommerce, soprattutto in questo momento in cui la vendita online rappresenta un canale alternativo fondamentale. L’algoritmo della piattaforma indica, ad esempio sul piano del budget, dei parametri ipotetici e verosimili, per dare un’idea concreta degli esiti di un’operazione”.