Buon compleanno eBay: il marketplace compie 25 anni

eBay festeggia un quarto di secolo e, anche se non mancano le preoccupazioni per il suo futuro (soprattutto da parte di irrequieti investitori) spegne le candeline con un valore di 40 miliardi di dollari e una serie di progetti per attrarre sempre più acquirenti e venditori

Il 3 settembre 1995 a San Jose, California è stato fondato il gigante globale dell’ecommerce eBay. Oggi, compie 25 anni un business da 40 miliardi di dollari netti con 190 milioni di utenti registrati.

Pillole di storia del marketplace

È passato già un quarto di secolo, da quando il programmatore Pierre Omidyar ha dato vita al sito AuctionWeb. Era interessato al potenziale del commercio basato sul web, anche se, inizialmente, tutto il progetto era in gran parte un suo hobby. Oggi l’azienda, ribattezzata eBay solo nel 1997, impiega 14.000 persone in tutto il mondo. Nello stesso anno ha ricevuto una spinta importante, grazie a 6,7 milioni di dollari di finanziamenti e nel settembre 1998 si è quotata in borsa.

Nel 2002 si è fusa con PayPal (dalla quale si è separata nel 2015) e, nel 2008, i ricavi sono saliti a 7,7 miliardi di dollari. Sempre nel 2008 l’azienda ha venduto una sua property piuttosto nota, Skype, per 2,7 miliardi. All’inizio di quest’anno, eBay ha ceduto il suo intero business pubblicitario “classified” al marketplace digitale norvegese Adevinta, in un affare del valore di 9,2 miliardi di dollari.

In molti sanno che la prima vendita effettuata su eBay fu di un puntatore laser non funzionante, che il suo stesso fondatore, Pierre Omidyar, aveva acquistato per le presentazioni, ma che si era rotto dopo due settimane. Pierre lo ha quotato per 1 dollaro e non ha ricevuto offerte per una settimana. Improvvisamente, ci fu una ventata di interesse e fu venduto per 14,83 dollari. Un sorpreso Pierre contattò l’offerente vincente per chiedere se aveva capito che il puntatore laser era rotto e l’acquirente glielo spiegò: “sono un collezionista di puntatori laser rotti!” Da allora, la gente ha continuato a fare soldi e a trovare occasioni sul sito.

eBay in Italia

Nel 2001 la piattaforma è sbarcata in Italia, dove ha fatto del sostegno all’economia locale una missione concreta. Non ha smesso di portare avanti questo impegno nemmeno durante l’emergenza coronavirus, mettendo a disposizione delle Pmi italiane prive di un canale ecommerce una serie di strumenti utili, come webinar gratuiti con esperti a cui chiedere consigli e agevolazioni per l’apertura di uno spazio sul marketplace.

Nel nostro Paese, la piattaforma ha aiutato oltre 35.000 imprese ad affacciarsi all’universo ecommerce. “Quest’anno in particolare – spiega la società in una nota – abbiamo facilitato ulteriormente l’ingresso sulla piattaforma alle Piccole e medie imprese in Italia e nel mondo, attraverso agevolazioni e promozioni per sostenere l’economia locale in un momento di grande difficoltà, come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza dovuta al Covid-19”.

Alice Acciarri, General Manager eBay in Italia e Spagna aggiunge “sono entusiasta di essere entrata in eBay in un anno così importante per la storia dell’azienda – 25 anni rappresentano un traguardo significativo che conferma il nostro contributo continuo per la crescita dell’economia in tutti i mercati in cui siamo presenti e il nostro impegno a promuovere i valori che hanno fatto crescere eBay e la sua community in questi anni”.

Preoccupazioni per il futuro

Nonostante l’aria di festa, non mancano le preoccupazioni per il futuro di eBay. Secondo alcune previsioni, l’azienda potrebbe aver raggiunto i suoi limiti di crescita. Una prospettiva che non deve far dormire sonni tranquilli al nuovo amministratore delegato, Jamie Iannone. Più nello specifico, gli analisti finanziari di Bloomberg hanno dichiarato a luglio che “eBay potrebbe essere più preziosa se venduta a pezzi”.

Walmart, ad esempio, un ritardatario dell’ecommerce, dovrebbe soppiantare eBay come mercato online n. 2 in America già quest’anno. I siti di social media come Facebook/Instagram sono mercati in rapida ascesa, che inevitabilmente andranno a danneggiare il futuro di eBay.

Tutto questo porterebbe a dubitare che eBay possa sopravvivere per festeggiare il suo prossimo quarto di secolo, almeno nella sua forma attuale. Lo scorso febbraio, il proprietario della Borsa di New York, l’Intercontinental Exchange (ICE), ha tenuto i primi colloqui con eBay relativamente a una sua possibile acquisizione. L’ICE ha confermato di essersi rivolto a eBay per esplorare le opzioni che potrebbero “creare valore per gli azionisti di entrambe le società”. Le azioni di eBay sono aumentate di quasi il 9% dopo che il Wall Street Journal ha riportato per la prima volta la notizia, ma le discussioni tra i due alla fine hanno vacillato.

Lo scorso dicembre Forbes ha persino ipotizzato una possibile fusione tra Amazon e eBay. Secondo la rivista, “il business del Marketplace di eBay è complementare al business dei servizi di vendita di terze parti di Amazon. Il modello di consegna rapida di Amazon potrebbe convincere anche i venditori fedeli a eBay a rimanere se la fusione dovesse essere completata“.  Tuttavia, ci sono anche buone ragioni per cui una fusione eBay-Amazon potrebbe non avvenire mai. È molto probabile che verrebbe severamente esaminata dal Bureau of Competition della Federal Trade Commission statunitense, che certamente prolungherebbe l’accordo, se non lo distruggerebbe del tutto.

Fatte salve le preoccupazioni dei suoi irrequieti investitori, eBay è comunque in buona salute. Ha chiuso il 2019 con 900 milioni di dollari in mano, avendo generato un flusso di cassa di 300 milioni di dollari nel corso dell’anno. Da allora ha guadagnato altri 8 milioni di nuovi acquirenti e decine di migliaia di nuovi venditori durante il blocco della pandemia.  Il suo nuovo capo, Iannone, ha in programma di utilizzare la tecnologia per migliorare l’esperienza d’acquisto degli utenti e sta spendendo molto in marketing per attirare nuovi acquirenti più giovani. eBay sta anche ottimizzando i pagamenti in modo che acquirenti e venditori possano incontrarsi localmente per scambiare merci senza contanti. L’azienda non si adagia certo sugli allori.

Offerte di compleanno

Intanto, mentre Ebay si appresta a concludere i festeggiamenti per il suo 25° anniversario, non mancano le promozioni legate a questo speciale anniversasio. Ad esempio, utilizzando il codice PARTYEBAY25, si ha la possibilità di avere uno sconto fisso di 25 euro su svariate tipologie di prodotti. Questa iniziativa durerà fino al prossimo 27 settembre e potrà essere sfruttata una sola volta da ciascun utente per moltissime categorie di prodotti.