Tmall Global inaugura il nuovo sito in lingua inglese: una spinta alle vendite cross-boarder verso la Cina

Tmall Global, il più grande market online cross-border B2C della Cina (di proprietà di Alibaba Group), ha lanciato un sito web in lingua inglese per semplificare il processo di integrazione dei brand internazionali che vogliono vendere sulla piattaforma.

Tmall Global

Il portale istruirà i marchi sul funzionamento di Tmall Global e sulla vendita nella seconda economia più grande del mondo, oltre a consentire loro di richiedere l’apertura di un flagship store sul sito, ha dichiarato Yi Qian, vice direttore generale di Tmall Global (come riportato da Alizila).

“La missione di Tmall Global è quella di collegare marchi internazionali di alta qualità in tutto il mondo con i consumatori cinesi”, ha affermato. “Riteniamo che il lancio di questo sito in lingua inglese accelererà il processo di presentazione i loro prodotti ai consumatori cinesi per i brand e i merchant”.

L’homepage del nuovo portale in lingua inglese di Tmall Global

I team di business-development di Tmall Global in genere identificavano i brand che pensavano potessero avere successo sulla piattaforma e lavoravano per lanciare i loro flagship store sulla piattaforma: con il nuovo sito, invece, i merchant saranno in grado di comunicare direttamente con Tmall Global. Basterà, infatti, compilare semplicemente un questionario, descrivendo la propria attività, e Tmall Global contatterà i candidati con esito positivo entro 72 ore per discutere del processo di integrazione (in precedenza, il processo richiedeva, invece, molti mesi).

“In passato, il nostro team di business-development spesso doveva incontrare dal vivo i potenziali merchant, in occasione di fiere o conoscenze in comune”, ha affermato Yi. “Con il nuovo sito web, i merchant possono contattarci direttamente e la richiesta andrà a uno dei membri del nostro team, che è in attesa di rispondere alle loro domande”.

Tmall Global ha affermato, inoltre, che prevede, in futuro, di lanciare altre versioni oltre all’inglese, come lo spagnolo, il giapponese e il coreano.